Comunicato – La Libertas e l’Unione Induista Italiana presentano al CONI l’eccellenza dello yoga
5 Febbraio 2016
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Ministro riceve appello da comunità religiose per la Cop21

Clima: Galletti, ambiente veicolo di dialogo tra popoli
(ANSA) – ROMA, 9 DIC
“L’ ambiente é uno straordinario veicolo di unione tra i popoli e di dialogo tra le confessioni
religiose, come dimostra questo appello di grande valore che porto con piacere a Parigi”. Lo afferma il ministro
dell’ Ambiente Gian Luca Galletti, a Parigi per la Cop21, che ha ricevuto da Don Cristiano Bettega, direttore dell’ Ufficio
nazionale per l’ Ecumenismo e il dialogo interreligioso della
CEI, dall’ Unoine Induista Italiana e dall’Unione Buddhista italiana un appello delle comunità
religiose per la Cop21. “La Conferenza sul Clima – aggiunge Galletti – avrà davvero successo se riuscirà a dare una risposta prima di tutto etica e
morale alle questioni globali che oggi generano disuguaglianze e stravolgimenti sociali, alimentando violenze ed estremismi”.
“Condividiamo – si legge nel documento comune promosso da Don Bettega e dal presidente dell’ Unione Buddhista italiana – una
visione della terra come preziosa casa della vita, ma anche come spazio di incontro con quella Realtà Assoluta che, in modi
diversi, veneriamo e riconosciamo. Vediamo quindi con preoccupazione che la terra é minacciata da un clima che cambia
velocemente, alternando gli ambienti vitali e provocando alle popolazioni coinvolte gravi sofferenze”.
I rappresentanti delle comunità religiose – il tavolo di dialogo tra buddhisti e cattolici, da cui é partita
l’ iniziativa, la Tavola Valdese, la Federazione delle Chiese Evangeliche d’ Italia, l’ Unione Induista italiana, l’ Assemblea
dei Rabbini d’ Italia e due organizzazioni islamiche tra le più diffuse nel nostro Paese,  Ucoii e Coreis – richiamano nel testo
dell’ appello alcuni principi condivisi dalle comunità: “il valore della vita e l’ amore per ogni creatura, a partire dagli
esseri umani, la cura nei confronti della terra e la responsabilità verso le generazioni future e verso i poveri, la
prudenza e la precauzione, specie quando ci si trova ad agire in condizioni di grave rischio”.
L’ invito ai responsabili politici delle nazioni riuniti alla Cop21 é quello di “assumere ogni possibile iniziativa per il
raggiungimento di un accordo concreto, finalizzato alla sostanziale riduzione delle fonti di inquinamento” e ad
“attivare iniziative per contrastare gli effetti del mutamento già in atto, evitandone le conseguenze più gravi per gli esseri
umani e altre specie che abitano il Pianeta”.(ANSA).