Aayana Dance Company
Aayana è un racconto della condizione umana universale.
Si ispira a un corpus di opere che celebra l’estetica indiana in tutte le sue forme.
Una “storia” dai molteplici volti: la spiritualità e la gioiosità, l’abilità tecnica e la semplicità. Aayana rappresenta una ricerca dell’emozionalità attraverso l’immersione spontanea e trasparente che la danza offre allo spettatore.
Una compagnia di danza pluripremiata a livello nazionale che sta ampliando i confini della danza indiana, dalla tradizione alla realtà odierna.
#WeAreNothingButStories


LO SPETTACOLO DIWALI 2026 – UTSAV
Ospiti della Diwali già in anni passati, quest’anno ci delizieranno presentando UTSAV, una produzione di danza contemporanea indiana, un’esplosione di energia, colore e vitalità che celebra la straordinaria varietà dei festival dell’India.
Dall’energia travolgente e dalla devozione del Ganesh Chaturthi agli esuberanti colori dell’Holi; dalla magia, dal romanticismo e dalla spiritualità di Vrindavan durante il Krishna Janmashtami, fino alla celebrazione della Devi attraverso il Garba e il Dussehra: Utsav attraversa atmosfere, tradizioni e celebrazioni diverse, restituendo tutta la ricchezza e la vitalità della cultura indiana.
Otto danzatori danno vita a un viaggio coinvolgente nell’India più gioiosa, dove la devozione incontra la festa, la tradizione dialoga con la contemporaneità e la comunità diventa il cuore di ogni celebrazione.
La performance si sviluppa su un paesaggio sonoro dinamico, costruito sulle musiche del cinema indiano e arricchito da tutto lo spettacolo e la grandiosità di Bollywood. Il linguaggio coreografico fonde elementi della danza classica indiana con movimenti e sensibilità contemporanee, creando un dialogo vibrante tra passato e presente.
Utsav è, in definitiva, una celebrazione dell’India stessa: dei suoi colori, della sua musica, della sua devozione, della sua energia e della gioia condivisa dello stare insieme.
GLI ARTISTI – AAYANA DANCE COMPANY
La compagnia di danza Aayana ha ottenuto numerosi riconoscimenti nel tentativo di andare oltre i confini tra ciò che è stato e ciò che può essere, in una continua ricerca artistica. Celebra l’estetica indiana nel suo multiforme splendore, andando dalla farsa all’espressione della spiritualità, dalla spettacolarità alla semplicità. La sua ricerca artistica è volta a scoprire la “follia” nel “mo(vi)mento”.












