Trio “Swara Sangam”
Trio “SWARA SANGAM”
Confluenza di note
“Un viaggio sonoro nel cuore della tradizione indiana. La fusione tra il soffio mistico del bansuri, le vibrazioni cristalline del sitar e i ritmi ancestrali della tabla crea un’atmosfera di profonda meditazione e pura energia. Questo ensemble unisce melodia, spiritualità e dinamismo in un dialogo sonoro senza tempo.”
composto da:
Riccardo di Gianni – Sitar
Nicolò Melocchi – Flauto Bansuri
Dipak Chakraborty – Tabla
Riccardo Di Gianni.
Conseguito il diploma in chitarra jazz a Torino nel 2006, inizia successivamente gli studi di musica classica e sitar a Varanasi (Uttar Pradesh, India) con Pandit Amar Nath Mishra, leggenda del sitar di Benares.
In Italia studia costantemente con il Maestro Gianni Ricchizzi, pioniere nella diffusione della cultura musicale indiana in Europa.
Ha all’attivo centinaia di concerti di musica indiana e laboratori sul Nada Yoga (Yoga del Suono che cura) in tutta Italia. Parallelamente lavora come compositore e sound designer per il teatro e la danza contemporanea.
Nicolò Melocchi
Nato a Bergamo nel 1984, Nicolò Melocchi ha sviluppato un profondo interesse per la musica indiana e del bansuri flauto traverso indiano , un percorso che lo ha
portato a immergersi nello studio di questo antico strumento.
Melocchi ha avuto l’opportunità di apprendere il bansuri sotto la guida di alcuni dei più illustri maestri indiani tra cui Pandit Hariprasad Chaurasia , e Rakesh Chaurasia ,
tra le figure più influenti nella musica classica indiana. Questo apprendistato gli ha permesso di acquisire una comprensione profonda sia delle tecniche tradizionali che delle sfumature emotive del Bansuri.
Il suo stile unico e la sua capacità di integrare la sensibilità musicale occidentale con la tradizione indiana lo hanno reso un musicista molto apprezzato sia in India che in Europa.
Melocchi si è esibito in numerosi concerti e festival internazionali collaborando con musicisti di vari generi e culture, arricchendo così il panorama musicale globale.
Ha ricevuto nel 2019 il premio “Pandit Jasraj Award Cross Cultural understanding” come miglior esponente straniero di musica classica indiana ed ha già accompagnato il Maestro Chaurasia sul palco di rinomati teatri in India e in Italia, distinguendosi anche come solista in concerti organizzati da fondazioni quali FIND, ISMEO, Auditorium Parco della Musica, Accademia Filarmonica Romana, e partecipando anche a celebrazioni ufficiali dell’Ambasciata indiana di Roma e per
l’Unione Induista Italiana.
Dipak Chakraborty
Nato in una famiglia di amanti della musica, ha sviluppato il suo talento musicale sotto la guida del compianto Sri Ranjit Barua, per poi entrare in contatto con Ustad Sabir Khan.
Appartiene alla grande Gharana di Farrukhabad e ha saputo cogliere lo stile anche di altre Gharana della tradizione indiana del tabla. Si è esibito in India e all’estero, accompagnando con successo numerosi artisti di alto livello come il compianto Pandit V.G. Jog, Pandit Kartick Kumar, Pt. Goverdhan Mishra, Pt. Kamal Mullick, Ustad Saheed Jafar Khan, Pt. Atul Uppadhya, Ustad Shakir Khan, Pt. Ashim Chowdhury, Baul Samrat Purna Das e molti altri.
Ha suonato il tabla come solista per la Doordarshan di Calcutta ed è stato intervistatore musicale e artista per All India Radio.
È esaminatore e docente presso diverse università e commissioni. È anche un compositore di spicco per la danza e la musica; il suo famoso libro “Taali theke Taal” è stato pubblicato alla Fiera del Libro di Calcutta nel 2001. È segretario dello Swami Haridas Sangeet Sammelan di Calcutta e preside del Jagacha Alkatan International Institute of Music. È artista accreditato dall’ICCR dal 2004. Collabora con l’Eastern Zonal Cultural Centre, il Governo indiano, la West Bengal State Music Academy e l’Howrah District Information Center. È membro del Kendriya Vidayalay Monitoring Committee dal 2006. È stato invitato dalla BBC World Service di Londra per un
programma di interviste e dimostrazioni nel 2009.


